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22 aprile 2008
Bye bye
Queridos amigos, decidiamo che il blog finisce qui.
E' stata una bella avventura con voi, scambiarsi opinioni e conoscere un pò più a fondo le proprie esistenze.
Ma l'intento era di limitare la conoscenza e la lettura di questo blog solo agli amici più stretti. Purtroppo, per ragioni a noi ignote, ciò non è stato possibile, e dacchè non amiamo che le nostre parole più intime siano lette da emeriti sconosciuti che affermano di conoscerci chiuderemo qui l'esperienza.
Certo, direte voi, un blog è pubblico e può essere letto da chiunque. Il problema è che a volte il senso del limite viene perso e la discrezione va a farsi benedire. Non ci interessa che la gente legga. Ma ci interessa nel momento in cui questa gente ci conosce personalmente, dal momento che queste pagine sono state concepite come punto di incontro fra poche e "fidate" persone. Ultimamente ci sono state troppe strane intrusioni nella nostra esistenza e troviamo che chi legge senza avere il minimo di decenza di presentarsi superi un limite, di discrezione, di opportunità, di sopportazione, a volte lasciandoci nulla più che un senso di disagio profondo.
Buona vita a voi, ad un incontro sereno e gioviale faccia a faccia con noi tutte Esa!
-La direzione Esa-
| inviato da ESA il 22/4/2008 alle 12:27 | |
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3 aprile 2008
news
oramai con questi fatti politici non resta che prendere rifugio nella religiosità :-/ comunque non sono solo appassionata di musical e canto... nuntio vobis magno cum gaudio che sono riuscita a organizzarmi e prenderò parte al meravigliosssso stage di CIFTETELLI!!!!!! ...voi pochi lettori e amici vi chiederete cos'è... ebbene: va a saverlo! è la danza del ventre greca, niente di più.. ma seguirò fedelmente la mia insegnante per avviare finalmente la mia brillante carriera di ballerina del ventre!!! (già ben cominciata oserei dire)!! Ebbene si, aprile sembra proprio essere il mese dei viaggi e degli impegni, cosa potrei volere di più?!? Saluti a tutti quelli che mi conoscono.
| inviato da ESA il 3/4/2008 alle 17:4 | |
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28 marzo 2008
Avviso
Segnalo a voi amati lettori una notizia datami oggi dalla nostra amica V. Per chi come noi ama la musica (sacra e non) potrà assistere ad un musical sabato 5 aprile, al quale sicuramente parteciperemo, presso il tatro comunale di questa bella città. Parla di Madre Teresa, e deve essere un'importante testimonianza, di quelle profonde che a me piacciono tanto. Ho visto che lo spettacolo è itinerante, mi sembra quindi una cosa ben organizzata. Un bell'invito per chi come me crede in determinati valori :)
Info qui
| inviato da ESA il 28/3/2008 alle 16:15 | |
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23 marzo 2008
Risposta cortese e ragionata all'amico E.
Caro E., tu mi hai mandato una pagina interessante e io ti risponderò a tema.
finalmente grazie a questo articolo assai ben scritto ho trovato la giusta definizione per l'Italia in quella frase "il senso del declino".
Non si chiede però da dove esattamente derivi la sensazione. E a
mio parere è semplicemente una società che si muove verso di esso, un
pò le persone, un pò i media. Aggiungici inerzia politico-economica,
frammentazione del potere e deresponsabilizzazione e il mélange è bello
che compiuto.
Sai, a volte i pregiudizi hanno un fondo di verità. E chi guarda il
paese da fuori, pur non sapendone molto, coglie spesso esattamente nel
centro.
Che i giovani, quelli in teoria più legati alla cultura e allo studio,
si spostino a dx, pur senza particolare convinzione è sintomatico. E
dato che considero la dx, soprattutto il Pdl come il regno
dell'ignoranza più banale (la Doxa per dirla alla Socrate) la cosa non
può che preoccuparmi.
(i veneti poi sono trionfanti in tutto ciò. Fanno vite da pascià ma si
permettono il lusso di scagliarsi contro immigrati e quantaltro. Il
senso di reazione qui è fortissimo ultimamente. Vedi? se non è chiusura
mentale questa...solo chi non ha mai visto il mondo può ragionare in
una maniera così gretta).
Qui si perdono di vista i riferimenti veri, è un paese che brancola nel
buio, soffermandosi a pensare se l'Alitalia vada in mano ai figli di
Silvio o ai francesi. Nessuno invece pensa al perchè i francesi siano i
soli a poterla comprare (e senza poi tanta convinzione). Ragionando
così, puoi ben capirlo, non si va distante.
Ragionando con cave e cemento per fare ancora più strade della rete
infinita che già c'è, ti rinchiudi in un labirinto. Ma Marco, a cui
l'autostrada passa in cortile, è felicissimo! Forse perchè potrà
recarsi a Rovigo ogni giorno.
Con la logica del tutto è lecito, quella portata avanti spt da Silvio,
ma che in Italia ha radici profondissime (vedi mafia), il paese non può
che essere in declino.
Ultima fiammata di questo pensiero italico? Ciarrapico fra le file del
Pdl. Una persona che non ha saputo mai da che parte stare, la cui unica
sicurezza è di essere revisionista e fascista. Non immagino la mia vergogna
e la mia rabbia nell'averlo ipoteticamente solo nel mio stesso partito (posto che non
entrerò mai in un partito). Bene, la gente può votarlo, perchè qualcuno
ha voluto che fosse votato.
Vabè, a parte tutte ste cavolate andrò a votare per senso civico, dopo
di che appenderò la tessera elettorale al chiodo per non partecipare ai
prossimi 5 anni di trionfo dell'ignoranza e della più cruda
superficialità. Mi spiace ma non credo nel posto in cui vivo.
;)
Ps: e dì ai tuoi english friends che tutto ciò che credono dell'Italia E' VEROOOOOOOO!
| inviato da ESA il 23/3/2008 alle 17:30 | |
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19 marzo 2008
Women Of Ireland
Queste sono le belle parole di una famosa Irish song che oggi mi girano per la mente.
For without you there is nothing
Except love songs in the wind
Daughters, Daughters of Erin to the Cuman na mBan
Your dream was to see Ireland free thru agrarian struggles
Were determined to win and from there to begin
There you were dressed for rebellion
But your beauty could not hide
Your sorrow and suffering and despair
And there were castles in the air
Women, Women of courage, you suffered in your silence
You kept Ireland's spirit alive you were imprisoned
Your people enchained but you never gave in
In troubled days of old Ireland
You were the brave ones who fought
Through oppression and famine and despair
And there were castles in the air
Shout it from every mountain
From every mountain on high
And the four winds will sigh for Ireland
Ireland's your glory
And your monuments built on your sorrow and pain
For if ever the seas and the oceans run dry
Tears of struggles and and of joy
And all of your sadness and your pain
Would fill the oceans up again
Per ascoltarle...
| inviato da ESA il 19/3/2008 alle 17:2 | |
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